Come funziona la pagina del mattino: 10 minuti di scrittura a mano appena svegli per fare ordine tra i pensieri, con tre domande per cominciare.
Al mattino la testa è già piena prima ancora di alzarsi: cose da fare, messaggi, pensieri sparsi. La pagina del mattino è un’abitudine semplice per metterli giù su carta prima che la giornata cominci.
Di cosa si tratta
L’idea è stata resa nota da Julia Cameron nel libro The Artist’s Way, del 1992. Consiste nello scrivere a mano, appena svegli, un paio di pagine di quello che passa per la testa, senza rileggere e senza correggere. Non è un diario e non serve a scrivere bene: serve a svuotare.
Cosa ti serve
- Un quaderno e una penna che ti piacciono.
- Un timer.
- Dieci minuti, prima di guardare il telefono.
Come si fa, passo dopo passo
- Metti il timer a 10 minuti.
- Scrivi qualsiasi cosa ti venga in mente, anche “non so cosa scrivere”. Non fermarti e non correggere.
- Quando il timer suona, chiudi il quaderno. Non è necessario rileggere.
Tre domande, se non sai da dove partire
- Cosa mi pesa oggi?
- Cosa vorrei fare, anche solo una cosa?
- Cosa posso lasciare andare per oggi?
Qualche accorgimento
- Tieni il quaderno privato: sapere che nessuno lo leggerà ti permette di scrivere liberamente.
- Non giudicare quello che scrivi: è solo uno sfogo, non ha bisogno di essere bello o giusto.
- Abbinala a un gesto fisso: per esempio, una tisana tiepida prima di cominciare.
- Prova per una settimana: poi decidi se tenerla. Se dopo qualche giorno non fa per te, puoi smettere senza sensi di colpa.
La pagina del mattino è un’abitudine di organizzazione personale, non una terapia. Se ti accorgi che i pensieri sono molto pesanti o che non riesci a staccarti da certe preoccupazioni, parlane con un professionista.
